Come utilizzare le cyrcared

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Visto il successo della nostra idea e le frequenti domande da parte dei clienti, risulta utile fornire dei chiarimenti riguardanti il miglior utilizzo della nostra tecnologia.

Lo spettro luminoso emesso dal sole dipende dalla sua temperatura superficiale (circa 5800 °K), ma prima di raggiungere la superficie terrestre esso è ristretto dall’assorbimento dell’ ultravioletto (UV) e infrarosso (dall’effetto filtrante dello strato di ozono, dal vapore acqueo e altri costituenti atmosferici). Come risultato della dispersione atmosferica, che ha un effetto molto maggiore sulle lunghezze d’onda più corte, il cielo, durante il giorno, risulta blu.

Quando comincia il declino dai 60-90° relativi al pieno giorno agli 0° del tramonto, l’intensità luminosa diminuisce di circa 100 volte, di cui per la maggior parte negli ultimi 5°.

Quando il sole tramonta, lo spettro relativo alle lunghezze d’onda maggiori (arancio-rosso) prende il sopravvento.

Approcciando la linea dell’orizzonte, la luce deve percorrere una maggior distanza nell’atmosfera, incontrando un maggior numero di particelle, shiftando lo spettro verso queste lunghezze d’onda.

Come utilizzare le cyrcared Grafico

Mentre il sole scende di qualche grado al di sotto dell’orizzonte, il cielo diventa blu, a causa della bassa elevazione del corpo celeste che dirige la luce verso una lunga traiettoria nell’atmosfera, causando il filtraggio delle lunghezze d’onda maggiori da parte dell’ozono.

Quando si ha l’ulteriore discesa, il blu viene sostituito da una luce rossa più fioca proveniente dalle stelle, in particolar modo da quelle che non vediamo, prevalentemente nane rosse, che emettono luce con lunghezza d’onda maggiore, e dall’airglow (o luminescenza notturna, è una debole emissione luminosa dell’atmosfera terrestre).

Cosa c’entra tutto questo con l’utilizzo delle cyrcared?

Innanzitutto, occorre cercare di rimanere fedeli sempre e comunque ai ritmi naturali, pertanto quando possibile, è ottimale restare esposti il più possibile alla luce solare (state all’aperto!).

Premesso che nessuna luce artificiale sostituirà mai quella del sole (e siamo gli unici onesti che ve lo dicono), l’utilizzo delle nostre luci DURANTE LE ORE serali, rappresenta una migliore approssimazione rispetto alla classica illuminazione in termini di sensibilità melanopica.

Le cyrcared, con uno spettro centrato sull’arancio-rosso, simulano le componenti preponderanti delle ore serali.

Tuttavia, rispondendo a quelli che chiedono come mai non illuminino molto: è per il semplice fatto che di sera, l’intensità luminosa deve scendere drasticamente, anche se si tratta di luce rossa.

Inoltre, l’utilizzo deve essere circoscritto unicamente in un frangente limitato alle attività serali, si dorme al BUIO! (Leggete Insonnia: il male del nuovo secolo).

Non tenetele accese per troppo tempo, non applicate biadesivo su tutta la superficie, ma piuttosto utilizzate i supporti che vengono forniti nella confezione.

Ricordiamo che pur trattandosi di dispositivi dalla grande durata, un eventuale surriscaldamento dovuto ad un utilizzo smodato, potrebbe inficiare in modo considerevole la vita della striscia.

La luce non va puntata direttamente sul volto, ma deve rappresentare un piacevole e sfumato background che rilassa e prepara alle ore notturne.

Anche luci rosse a bassa intensità possono disturbare il sonno.

Si possono creare dei profili per mobili, porte, ecc, tenendo sempre in considerazione la necessità di dissipare il calore intrinsecamente generato.

Ricapitolando, qual è il miglior modo di godere degli effetti benefici e rilassanti della luce rossa?

  • Montarle possibilmente su una ciabatta dotata di interruttore, lasciando spazio sufficiente per una corretta dissipazione del calore, limitandone l’uso nelle ore serali, quando le componenti spettrali che le caratterizzano sono predominanti in natura.
  • Evitiamo di utilizzarle di giorno, quando abbiamo bisogno di un array più ampio e di una certa quantità di luce blu.
  • Quando si va a dormire cerchiamo di spegnerle, visto che si deve dormire al buio completo.
  • Non utilizziamole in ambienti troppo caldi.
  • Non esagerate con il numero degli elementi per stanza (e lo diciamo contro il nostro interesse).

Le cyrcared, se utilizzate con cognizione di causa, rappresentano uno strumento efficace per conciliare una corretta preparazione al sonno ristoratore notturno.

Però, come tutte le cose, vanno contestualizzato e utilizzate modo da simulare quello che avviene in natura durante il ciclo giorno/notte.

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